Il valore della trasparenza

Gianluca Mazza 2021-05-27 09:25:50

Perchè è nata Feelera?

Un amico da molti anni, un socio di Feelera, Stefano Gennari con cui abbiamo iniziato questo stupendo ed importante percorso, mi ricorda spesso il potere che le emozioni hanno sulle nostre scelte. Sono le emozioni che ci fanno muovere, che ci portano a decidere; che ci fanno stare fermi o spingono a partire.

La ragione, quella, viene sempre dopo. Di solito serve a rileggere ciò che è successo, a dargli un nome e a capire e trovare un senso. Ma il viaggio nasce da uno slancio iniziale, istintivo.

E’ stato così per Feelera.

Due sono le emozioni forti che verso la fine dell’estate 2017 hanno permesso che si gonfiassero le nostre vele e che ci hanno spinto al largo per iniziare questa avventura:

  1. L’entusiasmo che nasce dall’avere l’idea giusta per le mani e dall’immaginarla realizzata
  2. Il desiderio di rendere il mondo un posto migliore per noi e per i nostri figli

Non avevamo le idee del tutto chiare inizialmente, sul percorso, ma condividevamo la convinzione che fosse la cosa da fare. E siamo partiti. Ricordo che il giorno in cui ci trovammo per prendere la decisione, regalai agli altri soci una bussola e all’interno del coperchio che la richiude c’è incisa una poesia di Robert Frost:

"Due strade divergevano in un bosco ingiallito, e dispiaciuto di non poterle entrambe percorrere restando un unico viaggiatore, a lungo ho sostato e ne ho osservata una, giù, più lontano che potevo fino a dove curvava nel sottobosco; poi ho preso l’altra, ché andava altrettanto bene e vantava forse migliori ragioni, perché era erbosa e meno calpestata; sebbene, in realtà, l’andirivieni le avesse più o meno ugualmente consumate e entrambe si distendessero quel mattino tra foglie che nessuna orma aveva annerite. Oh, ho tenuto la prima per un’altra giornata! Eppure, sapendo come strada porta a strada, dubitavo che mai ci sarei tornato. Con un sospiro mi capiterà di poterlo raccontare chissà dove tra molti e molti anni a venire: due strade divergevano in un bosco, e io – io ho preso quella meno battuta, e da qui tutta la differenza è venuta."

Non chiedere alla bussola di indicarti quale strada prendere. Non può farlo. Ma può aiutarti a capire in che direzione stai andando.

Ecco, appunto, come dicevamo, poi, è arrivata la ragione.

Feelera nasce come risposta ad un bisogno sempre più diffuso, e che si può definire così:

“in un contesto in cui la fiducia è in forte calo e l’interdipendenza tra imprese aumenta si genera una crescente domanda di trasparenza”

Per un’azienda questo significa che la sua reputazione, e la fiducia che si instaura con clienti e consumatori, dipende sempre più dalla “qualità” delle sue filiere di approvvigionamento e produzione, ed in particolare nel momento attuale: in cui la sostenibilità è centrale nelle strategie di sviluppo delle imprese.

Le imprese del futuro saranno sempre di più imprese a rete - diverso da, reti di imprese- , dove la parte comune di controllo e indirizzo si rafforzerà di più. Insieme faranno la strategia, insieme agiranno, insieme monitoreranno e valuteranno i risultati raggiunti, insieme divideranno il valore. Agili, flessibili, capaci di trasformarsi, allargarsi, allungarsi, restringersi. La parola magica è: insieme.

Una stessa impresa sarà contemporaneamente parte di varie filiere con differenti livelli di interdipendenza e ciò farà in modo che filiere diverse si contamineranno e apprenderanno le une dalle altre. Tutto sarà sempre più connesso e interdipendente.

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Il digitale può essere un potente catalizzatore positivo della trasformazione,facilitando e velocizzando il percorso di connessione, collaborazione, conoscenza, condivisione. Dico “può” perché una soluzione digitale dipende fortemente da chi la progetta e realizza dipende dalla visione, dai loro valori, dalle competenze ed esperienze che sono alla base della sua costruzione e che si mettono in gioco.

E’ ciò che viene messo nello strumento digitale che fa la differenza, non la tecnologia in sé. Feelera riassume in sé tutto questo.

Il cuore di Feelera è la trasparenza.

Feelera permette non solo di conoscere e monitorare per minimizzare i rischi (che è già di per sé ancora una sfida per molte aziende), innanzitutto di mostrare comunicare raccontare all’esterno i processi, per creare un vantaggio competitivo e generare valore.

Vi faccio tre esempi:

  1. Produttore di olio EVO 100% italiano biologico. Che fatica riuscire a farsi notare e a distinguersi. Puo’ risultare meglio crearsi una nicchia, e avere un rapporto privilegiato con i propri clienti? Magari attraverso l’ e-commerce che crea un legame diretto, senza intermediari e permette di rivolgersi anche a clienti esteri. Ma, se non hanno passato un weekend in azienda, come accorciare le distanze e farsi conoscere, trasmettere la propria identità, creare rapporto di fiducia solido nel tempo? Collego Feelera all’e-commerce e offro opportunità ai miei clienti di toccare con mano come lavoro i miei prodotti, quale è la storia di ogni lotto e come li produco in modo sostenibile, ad esempio.
  2. Produttore di “pomodori”, fornitore di una catena presente nella Grande Distribuzione. Magari a marca del distributore. Per mantenere la sua posizione deve rispettare tanti requisiti e ottenere e mantenere molte certificazioni, e sottoporsi ad audit periodici, e da diversi enti di certificazione; oltre che dal cliente stesso. Nonostante questo, deve affrontare una forte competizione con gli altri fornitori. Come portare una proposta innovativa e distintiva? Mappo e traccio la mia filiera produttiva, in Feelera; e gestisco certificazioni e audit. Rendo disponibili digitalmente queste informazioni anche al mio cliente GDO fornendogli uno strumento potente, semplice e diretto di comunicazione della “qualità” dei prodotti a scaffale
  3. Un’azienda che sviluppa e commercializza prodotti di moda etici e sostenibili. Si rivolge ad un target di clienti molto attenti alla sostenibilità sociale e ambientale dei prodotti. Sono clienti esigenti e di fascia giovane e quindi molto digitalizzati. Come attirarli e mantenerli? Il Purpose devo comunicarlo. Non basta. Devo dimostrare che sto agendo che sto facendo qualcosa di concreto per favorire il cambiamento ed essere parte della soluzione. Devo investire in uno strumento digitale semplice, immediato che mostri come i miei prodotti e il modo in cui li producono sia azione di cambiamento sociale. E che coinvolga i miei clienti in questa esperienza

Feelera è un progetto ambizioso… perché questa questione della trasparenza è innanzitutto un cambio culturale, di mentalità. E’ un modo nuovo di rapportarsi e comunicare con i consumatori finali. In definitiva è un modo nuovo di fare impresa.

La trasparenza è presente e il futuro. Noi vi accompagniamo lì, con la nostra piattaforma, le nostre competenze e i nostri valori.

… due strade divergevano in un bosco, e io – io ho preso quella meno battuta, e da qui tutta la differenza è venuta …

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